Lo so, sono irresistibili! Per averli... la Manu è la lettrice nascosta dietro gli occhiali neri!
Mondo Elfor è un ronzio mentale... E' la fantasia della scrittura per trasmettere sentimenti... inventare ironizzando, esagerando, commentando... per condividere delusioni e provocare sorrisi. E' un nugolo di pensieri in scoordinata uscita.
mercoledì 30 novembre 2011
martedì 29 novembre 2011
E' così
Non ha senso. Dirò qualcosa di scontato eppure mi va di dirlo.
Ogni regione d'Italia è una perla di arte, storia, archeologia, è uno scrigno di tesori che aperto ti abbaglia con affreschi, mosaici, miniature e manufatti, con cattedrali, battisteri, chiostri, castelli, teatri ed anfiteatri, fontane, abbazie... e potrei continuare ancora.
Abbiamo Tutto: molte delle nostre città sono organizzate secondo il reticolo urbanistico romano ad isolati che è tutt'ora visibile. Nel paese più sperduto in campagna ci si imbatte nella chiesetta rurale con affreschi del due-trecento, per non andare più indietro nel tempo. Non c'é scavo fatto in una delle nostre città in cui non venga alla luce un pezzo di storia e che storia.
Siamo stati bravi maestri ad insegnare ciò che sapevamo fare e buoni alunni nell'affinare ciò che era già nostro grazie all'incontro con altre culture. Abbiamo creato il meglio e saputo prendere il meglio.
Che fine abbiamo fatto? Giriamo intorno a questi scrigni ben serrati senza più vederli o non avendo più desiderio di farlo, lasciando che il tempo se li pigli. Buttiamo via le chiavi per accedere al tesoro.
In altri paesi costruiscono musei intorno ai sassi, a buchi nel terreno, propongono percorsi didattici, inventano laboratori per bambini, curiosità per turisti, valorizzano, incentivano e guadagnano... Noi non avremmo bisogno di inventare niente, abbiamo già tutto, ci manca solo la voglia di valorizzare.
Come direbbe Rina: "Farebbe proprio schifo dare lavoro a metà della popolazione disoccupata e vivere quasi esclusivamente di turismo?". E Nella risponderebbe: "Scherzi?! Poi non sapremmo come impiegare tutti quei soldi!".
Solo per fare un esempio dei tesori su cui sorvoliamo: questa è la rocca sforzesca di Soncino (Cremona), ancora splendida... fin dal 1473, anno d'inizio costruzione.
Curiosità: in Aprile vi si tiene un festival fantasy con tanto di danze hobbit (ed anche birra hobbit, l'ho sperimentata personalmente... servita in capienti boccali... consigliata!) taverne e locande di elfi, investiture di cavalieri, battaglie tra il bene ed il male. (Foto con Urukai... anche questo sperimentato, pure con la manona dell'Urukai intorno al mio collo...).
E' stata una delle location del film: "Lady Hawk".
Ogni regione d'Italia è una perla di arte, storia, archeologia, è uno scrigno di tesori che aperto ti abbaglia con affreschi, mosaici, miniature e manufatti, con cattedrali, battisteri, chiostri, castelli, teatri ed anfiteatri, fontane, abbazie... e potrei continuare ancora.
Abbiamo Tutto: molte delle nostre città sono organizzate secondo il reticolo urbanistico romano ad isolati che è tutt'ora visibile. Nel paese più sperduto in campagna ci si imbatte nella chiesetta rurale con affreschi del due-trecento, per non andare più indietro nel tempo. Non c'é scavo fatto in una delle nostre città in cui non venga alla luce un pezzo di storia e che storia.
Siamo stati bravi maestri ad insegnare ciò che sapevamo fare e buoni alunni nell'affinare ciò che era già nostro grazie all'incontro con altre culture. Abbiamo creato il meglio e saputo prendere il meglio.
Che fine abbiamo fatto? Giriamo intorno a questi scrigni ben serrati senza più vederli o non avendo più desiderio di farlo, lasciando che il tempo se li pigli. Buttiamo via le chiavi per accedere al tesoro.
In altri paesi costruiscono musei intorno ai sassi, a buchi nel terreno, propongono percorsi didattici, inventano laboratori per bambini, curiosità per turisti, valorizzano, incentivano e guadagnano... Noi non avremmo bisogno di inventare niente, abbiamo già tutto, ci manca solo la voglia di valorizzare.
Come direbbe Rina: "Farebbe proprio schifo dare lavoro a metà della popolazione disoccupata e vivere quasi esclusivamente di turismo?". E Nella risponderebbe: "Scherzi?! Poi non sapremmo come impiegare tutti quei soldi!".
Solo per fare un esempio dei tesori su cui sorvoliamo: questa è la rocca sforzesca di Soncino (Cremona), ancora splendida... fin dal 1473, anno d'inizio costruzione.
Curiosità: in Aprile vi si tiene un festival fantasy con tanto di danze hobbit (ed anche birra hobbit, l'ho sperimentata personalmente... servita in capienti boccali... consigliata!) taverne e locande di elfi, investiture di cavalieri, battaglie tra il bene ed il male. (Foto con Urukai... anche questo sperimentato, pure con la manona dell'Urukai intorno al mio collo...).
E' stata una delle location del film: "Lady Hawk".
lunedì 28 novembre 2011
Il sogno di Sory
La mia amica Sory, patita di fantasy quanto me, ha raccontato di aver fatto un sogno dal quale non avrebbe voluto svegliarsi più. Ed in un periodo di incubi economici, politici, umani... esuliamo per un attimo:
"Ero vestita come loro, come se entrando nel loro mondo, attraverso il sogno, mi fossi naturalmente adattata al luogo. Avevo scarpe di stoffa su cui, posandosi, i pantaloni formavano un leggero rigonfiamento; la casacca color sabbia era stretta in vita da una cintura.
Loro erano bellissimi, visi delicati dalla pelle alabastro, occhi grandi e limpidi, orecchie appuntite che spuntavano tra i capelli fini. Mi hanno accolta come se fossi tornata dopo un lungo periodo di assenza. Abbiamo attraversato una radura circondata da alberi giganti, i Saggi, come li chiamano loro e passeggiando nel calore del sole siamo arrivati al fiume. Avrei voluto inginocchiarmi a bere ma una creatura d'acqua a forma di stella ha indirizzato verso di me getti d'acqua che prima di toccarmi sono esplosi verso l'alto in goccioline vaporizzate, almeno così credevo, invece mi sono ritrovata avvolta in una nuvoletta di creaturine con le ali trasparenti e pinne alle tempie ed altre con corpi allungati e capelli come cirri.
Mi hanno fatto attraversare il fiume così, trasportandomi come se fossi fatta anch'io d'acqua o d'aria e nel breve attimo in cui sono rimasta sollevata ho colto una visione di quel mondo.
E' stato come cogliere il meglio da ogni stagione, da ogni elemento naturale. Mi è sembrato di rotolare nella neve, vedere il trionfo di colori del bosco in autunno ed i germogli in primavera, respirare i profumi del sole e dei fiori d'estate.
Una volta posata sulla sponda opposta del fiume, altre creature sono venute a salutarmi, alcune portavano cappellini giallo senape piegati all'ingiù ed altre capigliature steppose e nasi lunghissimi ma erano tutti belli, specie le fate dalle curiose lingue nere. Non mi è passata un solo secondo nella testa l'idea che io fossi solo un'ospite, io appartenevo a quel mondo e quando mi sono infine inginocchiata al fiume per dissetarmi ho visto il mio riflesso. Avevo le orecchie leggermente appuntite e sapevo di essere capace di costruirmi un arco e di creare le frecce magiche dai fuochi blu. Parlavo la mia vera lingua.
Sapevo tutto ed anche il perchè".
Ho segnato su un foglio tutto ciò che Sory si è fatta per cena la sera prima di questo sogno. Ed ora me lo preparerò tutte le sere.
"Ero vestita come loro, come se entrando nel loro mondo, attraverso il sogno, mi fossi naturalmente adattata al luogo. Avevo scarpe di stoffa su cui, posandosi, i pantaloni formavano un leggero rigonfiamento; la casacca color sabbia era stretta in vita da una cintura.
Loro erano bellissimi, visi delicati dalla pelle alabastro, occhi grandi e limpidi, orecchie appuntite che spuntavano tra i capelli fini. Mi hanno accolta come se fossi tornata dopo un lungo periodo di assenza. Abbiamo attraversato una radura circondata da alberi giganti, i Saggi, come li chiamano loro e passeggiando nel calore del sole siamo arrivati al fiume. Avrei voluto inginocchiarmi a bere ma una creatura d'acqua a forma di stella ha indirizzato verso di me getti d'acqua che prima di toccarmi sono esplosi verso l'alto in goccioline vaporizzate, almeno così credevo, invece mi sono ritrovata avvolta in una nuvoletta di creaturine con le ali trasparenti e pinne alle tempie ed altre con corpi allungati e capelli come cirri.
Mi hanno fatto attraversare il fiume così, trasportandomi come se fossi fatta anch'io d'acqua o d'aria e nel breve attimo in cui sono rimasta sollevata ho colto una visione di quel mondo.
E' stato come cogliere il meglio da ogni stagione, da ogni elemento naturale. Mi è sembrato di rotolare nella neve, vedere il trionfo di colori del bosco in autunno ed i germogli in primavera, respirare i profumi del sole e dei fiori d'estate.
Una volta posata sulla sponda opposta del fiume, altre creature sono venute a salutarmi, alcune portavano cappellini giallo senape piegati all'ingiù ed altre capigliature steppose e nasi lunghissimi ma erano tutti belli, specie le fate dalle curiose lingue nere. Non mi è passata un solo secondo nella testa l'idea che io fossi solo un'ospite, io appartenevo a quel mondo e quando mi sono infine inginocchiata al fiume per dissetarmi ho visto il mio riflesso. Avevo le orecchie leggermente appuntite e sapevo di essere capace di costruirmi un arco e di creare le frecce magiche dai fuochi blu. Parlavo la mia vera lingua.
Sapevo tutto ed anche il perchè".
Ho segnato su un foglio tutto ciò che Sory si è fatta per cena la sera prima di questo sogno. Ed ora me lo preparerò tutte le sere.
sabato 19 novembre 2011
Ricette Caloriche della Nonna
Comprate il lievito di birra, usatelo per fare la pasta della pizza (farina, acqua, impastare ecc ...), lasciate lievitare per qualche ora.
Stendete la pasta, cospargete di passata di pomodoro, aprite il frigorifero e tirate fuori tutte le varie tipologie di formaggio che avete (tutti i pezzi avanzati e che nessuno si sentirà mai di finire, anche le sottilette).
Tagliateli a pezzetti e disponeteli sulla superficie della pasta rivestita di pomodoro.
Un pò di origano e voilà in forno!
Stendete la pasta, cospargete di passata di pomodoro, aprite il frigorifero e tirate fuori tutte le varie tipologie di formaggio che avete (tutti i pezzi avanzati e che nessuno si sentirà mai di finire, anche le sottilette).
Tagliateli a pezzetti e disponeteli sulla superficie della pasta rivestita di pomodoro.
Un pò di origano e voilà in forno!
Per i libro-lettori
Qualche dritta sulle nuove uscite pescando a caso tra i vari generi:
Fantasy :
Inheritance, Christopher Paolini, Rizzoli (quarto libro della saga di Eragon).
Evasione:
Ho il tuo numero, Sophie Kinsella, Mondadori (se non avete letto mai nulla di questa
Poppy viene scippata del proprio telefonino in un momento di pura emergenza: la
perdita del proprio anello di fidanzamento con smeraldo... decide così di appropriarsi
di un altro cellulare trovato in un cestino dei rifuti... iniziano i veri guai.
Drammatico:
Auschwitz. Ero il numero 220543, Denis Avey, Rob Broomby, Newton Compton.
Una storia vera. Denis Avey, soldato britannico viene catturato
dai tedeschi nel 1944 e mandato in un campo di prigionia in cui
un giorno si trova a lavorare con i detenuti del vicino campo denominato
Auschwitz. Inorridito dai racconti, decide di scambiare il proprio posto
con quello di uno dei prigionieri di Auschwitz per conoscere la verità.
Il giornalista della BBC, Rob Broomby, rende pubblica la sua storia
per la prima volta nel 2009.

.
Giovanile:
Cose che nessuno sa, Alessandro D'avenia, Mondadori
Margherita ha quattordici anni. Un giorno tornata a casa da scuola, il liceo appena cominciato, ascolta un messaggio sulla segreteria telefonica: il padre ha lasciato lei e la sua famiglia.
Con accanto la madre, il fratellino ed i compagni di scuola, Margherita affronta il dolore ma soprattutto segue il consiglio di un giovane professore che le indicherà ad esempio il coraggio di Telemaco nell'Odissea...

Personaggi:
Steve Jobs, Walter Isaacson, Mondadori
Il carattere e la genialità di uno dei più famosi personaggi del nostro tempo ricostruiti attraverso interviste e colloqui personali allo stesso Jobs e a colleghi, amici, famigliari, avversari.

Umorismo toscano
Il silenzio dell'uovo, Enzo Butazzi, Sagoma Editore.
Le vicende di Torquato e Titina Gazzilloro, autori di importanti opere quali: "La minestrina", o "Dolcezze termali", riportate alle luce da istituzioni quali il Centro Vaticano per l'Esorcismo dei Prolassi Verbali... ironia, umorismo e buona scrittura.

Consigliati a me da altri lettori:
Terroristi, Sjowall - Wahloo, Sellerio
All'apice della carriera, l'investigatore Martin Beck deve risolvere una serie di casi accaduti contemporaneamente: l'omicidio di un registo pornografico, la strana rapina commessa da una ragazza madre e l'attentato terroristico ai danni di un senatore americano in visita a Stoccolma.

Fantasy :
Inheritance, Christopher Paolini, Rizzoli (quarto libro della saga di Eragon).
Umani, elfi, nani ed Urgali si trovano a combattere insieme l'ultima battaglia
contro il re nero per la costruzione di una nuova Algaèsia e per lasciare
contro il re nero per la costruzione di una nuova Algaèsia e per lasciare
al suo popolo in eredità un futuro.
Evasione:
Ho il tuo numero, Sophie Kinsella, Mondadori (se non avete letto mai nulla di questa
Poppy viene scippata del proprio telefonino in un momento di pura emergenza: la
perdita del proprio anello di fidanzamento con smeraldo... decide così di appropriarsi
di un altro cellulare trovato in un cestino dei rifuti... iniziano i veri guai.
Drammatico:
Auschwitz. Ero il numero 220543, Denis Avey, Rob Broomby, Newton Compton.
Una storia vera. Denis Avey, soldato britannico viene catturato
dai tedeschi nel 1944 e mandato in un campo di prigionia in cui
un giorno si trova a lavorare con i detenuti del vicino campo denominato
Auschwitz. Inorridito dai racconti, decide di scambiare il proprio posto
con quello di uno dei prigionieri di Auschwitz per conoscere la verità.
Il giornalista della BBC, Rob Broomby, rende pubblica la sua storia
per la prima volta nel 2009.
.
Giovanile:
Cose che nessuno sa, Alessandro D'avenia, Mondadori
Margherita ha quattordici anni. Un giorno tornata a casa da scuola, il liceo appena cominciato, ascolta un messaggio sulla segreteria telefonica: il padre ha lasciato lei e la sua famiglia.
Con accanto la madre, il fratellino ed i compagni di scuola, Margherita affronta il dolore ma soprattutto segue il consiglio di un giovane professore che le indicherà ad esempio il coraggio di Telemaco nell'Odissea...
Personaggi:
Steve Jobs, Walter Isaacson, Mondadori
Il carattere e la genialità di uno dei più famosi personaggi del nostro tempo ricostruiti attraverso interviste e colloqui personali allo stesso Jobs e a colleghi, amici, famigliari, avversari.
Umorismo toscano
Il silenzio dell'uovo, Enzo Butazzi, Sagoma Editore.
Le vicende di Torquato e Titina Gazzilloro, autori di importanti opere quali: "La minestrina", o "Dolcezze termali", riportate alle luce da istituzioni quali il Centro Vaticano per l'Esorcismo dei Prolassi Verbali... ironia, umorismo e buona scrittura.
Consigliati a me da altri lettori:
Tre atti e due tempi, Faletti, Einaudi
Attraverso la storia di Silvano-Silver tanti fili neri si intrecciano: la corruzione nel calcio, le basi marce di una società che mette i bastoni tra le ruote ai giovani e al loro futuro, il conflitto tra genitori e figli, l'importanza delle sfumature nei sentimenti...

Attraverso la storia di Silvano-Silver tanti fili neri si intrecciano: la corruzione nel calcio, le basi marce di una società che mette i bastoni tra le ruote ai giovani e al loro futuro, il conflitto tra genitori e figli, l'importanza delle sfumature nei sentimenti...
La legge del deserto, Wilbur Smith, Longanesi
La figlia ventenne di Hazel Bannock, vedova di un miliardario, viene rapita e portata in una delle zone più selvagge ed aride dell'Africa. Hazel dovrà ricorrere all'aiuto di Hector Cross, ex-militare, per liberarla.
La figlia ventenne di Hazel Bannock, vedova di un miliardario, viene rapita e portata in una delle zone più selvagge ed aride dell'Africa. Hazel dovrà ricorrere all'aiuto di Hector Cross, ex-militare, per liberarla.
Terroristi, Sjowall - Wahloo, Sellerio
All'apice della carriera, l'investigatore Martin Beck deve risolvere una serie di casi accaduti contemporaneamente: l'omicidio di un registo pornografico, la strana rapina commessa da una ragazza madre e l'attentato terroristico ai danni di un senatore americano in visita a Stoccolma.
venerdì 18 novembre 2011
Chi comincia...è in un bel casino!
Ginoria ha cominciato a verniciare... siccome non vedeva la necessità di coprire tutto con cellophane e vari, ora la mobilia è piacevolmente schizzata di arancio agrume. L'ho aiutata a grattare via la vernice dal pavimento e dal legno del divano. Le tendine sono volate in lavatrice e quelle nuove (ovvio sempre arancio) sono già appese alle finestre, almeno su una. Sto attendendo, con molta ansia, il prossimo passo...
Rina ha comprato un giaccone-piumino dal collo più importante che abbia mai visto. Cioè, sembra quello del mantello della regina Grimilde (la matrigna di Biancaneve), ma molto più espanso essendo di piuma... Rina continua ad inneggiarne l'utilità dato che, a suo giudizio, sostuirebbe sia sciarpa che paraorecchi (io aggiungerei anche il cuscino del letto se volesse dormire con addosso quello).
La mia amica Nella che era sparita da un po', sempre rapita ed aspirata dal lavoro, donna manager in carriera e corriera, visto che utilizza spesso il mezzo per ritrosia da guida si è rifatta viva ieri sera per pormi una domanda a bruciapelo. Non appena ho aperto la porta mi ha frenato il saluto sulla bocca con un: "Ma che cos'è l'amore?". E' una donna che ha superato gli anta, dovrebbe saperlo e poi lo chiede a me che rimango indecisa tre quarti d'ora davanti a due scatole diverse di dadi vegetali prima di prenderne una dallo scaffale del supermercato? Come potrei decidere io che cos'è l'amore? Eh sì, perché magari esiste una definizione da manuale ma ognuno di noi poi la interpreta in modo differente...
Nella, dopo due ore di monologo, ha deciso che per lei è un: "Fastidioso, inaccettabile senso di inadeguatezza spalmato di su un panino di dubbio farcito di instabilità". (Potrebbe essere una Ricetta Calorica della Nonna).
Tanto di cappello al suo nuovo aspirante innamorato; per farla arrivare a tale grado di psicoanalisi interiore deve aver smosso sentimenti mattonificati da decenni sul fondo della sua ego-singletudine...
Rina ha comprato un giaccone-piumino dal collo più importante che abbia mai visto. Cioè, sembra quello del mantello della regina Grimilde (la matrigna di Biancaneve), ma molto più espanso essendo di piuma... Rina continua ad inneggiarne l'utilità dato che, a suo giudizio, sostuirebbe sia sciarpa che paraorecchi (io aggiungerei anche il cuscino del letto se volesse dormire con addosso quello).
La mia amica Nella che era sparita da un po', sempre rapita ed aspirata dal lavoro, donna manager in carriera e corriera, visto che utilizza spesso il mezzo per ritrosia da guida si è rifatta viva ieri sera per pormi una domanda a bruciapelo. Non appena ho aperto la porta mi ha frenato il saluto sulla bocca con un: "Ma che cos'è l'amore?". E' una donna che ha superato gli anta, dovrebbe saperlo e poi lo chiede a me che rimango indecisa tre quarti d'ora davanti a due scatole diverse di dadi vegetali prima di prenderne una dallo scaffale del supermercato? Come potrei decidere io che cos'è l'amore? Eh sì, perché magari esiste una definizione da manuale ma ognuno di noi poi la interpreta in modo differente...
Nella, dopo due ore di monologo, ha deciso che per lei è un: "Fastidioso, inaccettabile senso di inadeguatezza spalmato di su un panino di dubbio farcito di instabilità". (Potrebbe essere una Ricetta Calorica della Nonna).
Tanto di cappello al suo nuovo aspirante innamorato; per farla arrivare a tale grado di psicoanalisi interiore deve aver smosso sentimenti mattonificati da decenni sul fondo della sua ego-singletudine...
martedì 15 novembre 2011
Il 27 Novembre a Pisano!
Domenica 27/11/2011 a Pisano (Lago Maggiore) si terranno i mercatini di Natale grazie al Gruppo Picasass, organizzatore dell'evento! Dalle 9.00 alle 18.00 degustazioni, gare di poesia e presentazioni di libri con annessi deliziosi oggettini artigianali dalle sembianze follettifere:)
Vi aspetto alle 15.30 per entrare nel mondo magico di Toried...
Vi aspetto alle 15.30 per entrare nel mondo magico di Toried...
Non solo un mondo ma un sogno, ciò che potrebbe essere se ci guardassimo intorno e
"vedessimo realmente gli Elementi intorno a noi", come dice il drago Dhorga, capostipite dei Dardos e prima creatura nata a Toried.
"vedessimo realmente gli Elementi intorno a noi", come dice il drago Dhorga, capostipite dei Dardos e prima creatura nata a Toried.
Arturo ed i suoi tre amici vi riescono facilmente poiché hanno affinità con poteri primordiali ma devono attraversare molte terre dense di trappole prima di poter affrontare Gorpos, il male, colui che non guarda o guarda senza vedere. Egli è forse il responsabile della scomparsa di Rhuna, la protettrice, e del terribile mutamento del potente mago Ogham.
Devono arrivare all'Antro della Memoria per rispondere a tutte queste domande. A cominciare da: "Che cosa sono davvero gli oggetti che ci hanno condotti qua?".
Ma poi saranno davvero oggetti?
TORIED, di Elisa Fornara, Edigiò Editore, collana i Castori
TORIED, di Elisa Fornara, Edigiò Editore, collana i Castori
A Domenica!!!!
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